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martedì 19 settembre 2017

Premio giornalismo Francesco Landolfo

Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”
Sesta Edizione

BANDO

ART. 1
L’Ordine dei Giornalisti della Campania, il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (Sugc), il quotidiano Roma e l’Arga Campania indicono la sesta edizione del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo". Il premio ricorda e valorizza le intuizioni e l’impegno di Francesco Landolfo, fondatore e presidente dell’Arga Campania, vicedirettore del Roma e segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, nella formazione dei giovani colleghi e premia il miglior lavoro giornalistico su ambiente e natura, agricoltura, territorio e ricerca scientifica in Campania.

ART. 2
Il premio è rivolto ai giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.

ART. 3
Il premio è diviso in tre sezioni: carta stampata, radio e televisione, internet e foto/video reportage. Il vincitore di ogni sezione sarà premiato con una targa e un assegno di euro 1.000,00 (mille).

ART. 4
I servizi radiotelevisivi e multimediali non dovranno avere una durata superiore ai 15 minuti. Ogni candidato potrà partecipare con un solo lavoro pubblicato nel periodo 2016-2017. Non sono ammessi lavori pubblicati sul sito dell’Arga Campania. La partecipazione è gratuita; gli articoli, foto e cd non saranno restituiti.

ART. 5
I lavori, corredati da abstract, breve curriculum vitae, dati anagrafici e recapiti del/della concorrente, dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 ottobre 2017 a mezzo raccomandata con R.R. o portati a mano alla segreteria del premio “Francesco Landolfo”, presso la redazione del quotidiano “Roma”, via Chiatamone 7, 80121 Napoli.

ART. 6
La Giuria del premio è composta dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; dal segretario del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, Claudio Silvestri; dai direttori del quotidiano “Roma”, Antonio Sasso e Pasquale Clemente; dal presidente dell’Arga Campania, Geppina Landolfo; dal consigliere nazionale Fnsi e Unaga (Unione delle Arga), Gianpaolo Necco; dal presidente dell’Istituto di cultura meridionale, Gennaro Famiglietti. Il giudizio della giuria è insindacabile; la partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole del presente bando.

ART. 7

I risultati del concorso, le motivazioni ai vincitori e le foto saranno pubblicati e scaricabili dai siti dell’Ordine dei Giornalisti, del Sugc, del quotidiano Roma e dell’Arga Campania. La data e il luogo di premiazione sarà comunicata direttamente agli interessati via email. I premi saranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione. L’invito ufficiale alla Cerimonia di Premiazione non dà diritto al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno.

Comunicato Stampa: Avril Lavigne è al 1° posto nella classifica McAfee Most Dangerous CelebritiesT 2017

 

Avril Lavigne è al 1° posto nella classifica

McAfee Most Dangerous Celebrities™ 2017

 

Per la prima volta quest’anno la top ten delle celebrità più pericolose del web è composta di soli cantanti

 

- La cantante Avril Lavigne è al 1° posto nella classifica della ricerca McAfee Most Dangerous Celebrities™ 2017

- Lo studio rivela quali celebrità generano i risultati di ricerca più pericolosi sul web, che potrebbero rendere i consumatori vittime di malware e siti dannosi

- La ricerca di “Nome della celebrità + free mp3” ha riportato il più elevato numero di siti pericolosi e i cantanti dominano la lista

 

SANTA CLARA, Calif., 19 settembre 2017 – La cantante e cantautrice Avril Lavigne ha sostituito l’attrice comica Amy Schumer nel ruolo di celebrità più pericolosa da ricercare online. Per l’undicesimo anno consecutivo, McAfee ha analizzato un ampio elenco di personaggi noti alla ricerca di quale fosse il più pericoloso da ricercare online.

Mentre tra i primi dieci "più pericolosi" storicamente si piazzavano un mix di musicisti, attori e presentatori TV, la ricerca di quest'anno ha raccolto dieci musicisti nei primi dieci "più pericolosi". La ricerca rivela quali celebrità generano i risultati di ricerca più rischiosi che potrebbero potenzialmente esporre i loro fan a siti web dannosi.

 

Avril Lavigne ha venduto più di 40 milioni di album in tutto il mondo ed è la seconda artista femminile più venduta in Canada di tutti i tempi. Oggi, Avril Lavigne può aggiungere ai suoi trofei anche Il titolo di “prima musicista femminile a conquistare il 1° posto nello studio McAfee Most Dangerous Celebrities”. La Lavigne si era classificata al secondo posto nel 2013 alle spalle di Lily Collins. Bruno Mars (n.2) debutta quest' anno piazzandosi al secondo posto, seguito a ruota da Carly Rae Jepsen (No. 3). I musicisti e cantanti Zayn Malik (n.4), Celine Dion (n.5), Calvin Harris (n.6), Justin Bieber (n.7), Diddy (n.8), Katy Perry (n.9) e Beyoncé (n.10) compongono la top ten.

 

I criminali informatici continuano a sfruttare il fascino delle celebrità sul grande pubblico per indurre ignari utenti a visitare siti web potenzialmente dannosi che vengono utilizzati per installare malware, rubare password e informazioni personali. Lo studio condotto da McAfee e giunto alla 11esima edizione, evidenzia i pericoli di quando si clicca su link sospetti cercando contenuti sui propri beniamini.

 

“Nel mondo digitale di oggi, vogliamo gli ultimi album di successo, video, film e altro ancora, immediatamente disponibili sui nostri dispositivi ", ha dichiarato Gary Davis, chief consumer security evangelist di McAfee. “E spesso, purtroppo, soddisfiamo i nostri desideri di fan accaniti senza pensare alla sicurezza, rischiando comportamenti avventati come fare clic su link sospetti che promettono le ultime notizie sulle celebrità più amate. Dobbiamo imparare a fermarci un attimo e considerare i rischi associati alla ricerca di contenuti scaricabili. Pensare prima di cliccare è una buona abitudine per navigare online in modo sicuro".

 

Ricercando "Avril Lavigne free mp3" si ha il 22% di probabilità di ritrovarsi su un sito web dannoso

Nel 2016 il mercato globale della musica è cresciuto quasi del 6%, un chiaro segnale che la musica continua ad essere una parte importante della vita quotidiana di tutti noi, quindi non sorprende che le prime 10 celebrità rientrino nel mondo della musica. Mentre gli artisti vanno in tour e annunciano nuovi album e canzoni, il desiderio di avere ancora di più da questi cantautori continua a crescere.

 

La top ten delle celebrità dello studio di quest’anno che comportano le più alte percentuali di rischio include:

 

Posizione

Celebrità

Pericolosità

1

Avril Lavigne

14.51%

2

Bruno Mars

13.43%

3

Carly Rae Jepsen

13.19%

4

Zayn Malik

13.06%

5

Celine Dion

12.92%

6

Calvin Harris

12.48%

7

Justin Bieber

12.33%

8

Diddy

12.32%

9

Katy Perry

12.25%

10

Beyoncé (è stata utilizzata la grafia “Beyonce”)

12.09%

 

 

Le celebrità più pericolose al di fuori dell’industria discografica

Anche se lo studio McAfee Most Dangerous Celebrities 2017 è stato dominato da cantanti, sono entrati nella classifica anche diversi attori e attrici, tra cui Anna Kendrick (n. 13), Jennifer Lopez (n. 20), Hailee Steinfeld (n. 23), Will Smith (n. 34), Jackie Chan (n. 38), Vanessa Hudgens (n. 44), Teyana Taylor (n. 45), e Zendaya (n. 50).

 

Anche in Italia sono musicisti i più pericolosi

Con percentuali di rischio più ridotte, anche le celebrità italiane più pericolose fanno parte  del mondo musicale, con una classifica di rischio guidata da Emma Marrone (n.1), Vasco Rossi (n.2) e Fedez (n.3).

 

La top ten delle celebrità italiane che comportano le più alte percentuali di rischio include:

 

Posizione

Celebrità

Pericolosità

1

Emma Marrone

7%

2

Vasco Rossi

7%

3

Fedez

6%

4

Belen Rodriguez

5%

5

Gianluca Vacchi

4%

6

Valentino Rossi

4%

7

Francesco Totti

3%

8

Chiara Ferragni

3%

9

Michelle Hunziker

3%

10

Ilary Blasi

2%

 

"Anche se un po’ più sicure in generale, rispetto ai risultati globali, le attività di ricerca online nel nostro paese legate alle celebrità continuano a generare risultati rischiosi", ha commentato Antonio Gaetani, Director Partner Product Management di McAfee. "Anche se notizie esclusive, anteprime premi e riconoscimenti sembrano attirare più delle prime pagine, la ricerca su qualsiasi celebrità può portare a siti pericolosi: invitiamo tutti a stare più attenti e a evitare di fare clic su pagine che sembrano sospette".

 

Qualche consiglio per effettuare ricerche online in sicurezza

 

  • Fare attenzione a ciò su cui si fa clic. Anche se sono circolate voci sull’anteprima di un album di Avril Lavigne che sarebbe dovuto uscire quest’anno, è meglio aspettare il rilascio ufficiale piuttosto che visitare un sito web di terze parti che potrebbe contenere malware.
  • MP3 gratuiti? Attenzione! La ricerca di "MP3 free" ha restituito il maggior numero di siti web a rischio, quindi è importante fare molta attenzione e assicurarsi di effettuare la ricerca in modo sicuro.
  • Navigare in modo sicuro utilizzando soluzioni di protezione come il software McAfee® WebAdvisor. Il software WebAdvisor aiuta a proteggersi dai siti web dannosi aiutando a identificare quelli potenzialmente pericolosi. Una versione gratuita del software può essere scaricata qui: www.mcafee.com/mcafeewebadvisor
  • Utilizzare una protezione incrociata. Le nostre attività quotidiane sono sempre più parte della nostra vita digitale: è perciò importante mantenere tutto protetto. Una soluzione di sicurezza completa, come McAfee Total Protection, può contribuire a garantire che i dispositivi siano protetti da malware, attacchi di phishing e protezioni specifiche dei dispositivi in caso di smarrimento o furto.

 

Ulteriori informazioni:

  • Twitter: Segui @McAfee_Home per essere aggiornato sulla sicurezza informatica e l’hashtag #RiskyCeleb per partecipare alla discussione sulle Most Dangerous Celebrities 2017

 

 

Metodologia dell'indagine

McAfee ha condotto lo studio utilizzando i rating di McAfee WebAdvisor per determinare il numero di siti web rischiosi generati dalle ricerche su Google*, Bing* e Yahoo! che includevano un nome di celebrità e termini di ricerca che potevano dare risultati potenzialmente dannosi. Per ogni celebrità è stata calcolata una percentuale di rischio globale utilizzando il numero totale di siti web a rischio diviso per il numero di risultati di ricerca restituiti. “Più pericoloso" significa che queste celebrità sono probabilmente soggetti di ricerca popolari.

 

Termini di ricerca utilizzati

  • “Nome della celebrità + free torrent”
  • “Nome della celebrità + free mp4”
  • “Nome della celebrità + free mp3”

 

 

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A proposito di McAfee

McAfee è una delle principali società di sicurezza informatica indipendenti a livello globale. Ispirata dal potere della collaborazione, McAfee crea soluzioni per utenti professionali e privati che rendono il mondo un luogo più sicuro. www.mcafee.com

 

McAfee e il logo McAfee sono marchi registrati che appartengono a McAfee LLC negli Stati Uniti e in altri paesi.

* Altri nomi e marchi citati sono proprietà del loro legittimo proprietario/autore.

 

 

Per informazioni:

 

McAfee

Tel.: 02/55.41.71

Fax: 02/55.41.79.00

 

Benedetta Campana, Tania Acerbi

Prima Pagina Comunicazione

Tel.: 02/91339820

e-mail: benedetta@primapagina.it, tania@primapagina.it

 

RS Components inserisce a catalogo il kit di debugging MPLAB® ICD 4 di Microchip, dotato di processore più veloce e RAM aggiuntiva

RS Components inserisce a catalogo il kit di debugging MPLAB® ICD 4 di Microchip, dotato di processore più veloce e RAM aggiuntiva

Il kit di debugging di nuova generazione a marchio Microchip offre velocità più elevata e funzioni di debug più flessibili

RS Components distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha annunciato la disponibilità del nuovo debugger in-circuit MPLAB ICD 4 di Microchip. L'MPLAB ICD 4 è uno strumento di sviluppo ICD (In-Circuit programming and Debugging) che utilizza l'ambiente di sviluppo integrato (IDE) MPLAB X, adatto per microcontrollori PIC®, tra cui i nuovi MCU PIC32C, e al portfolio di controllori di segnali digitali dsPIC® di Microchip.

Oltre a comprendere tutte le funzioni del debugger ICD 3, e a supportare i relativi connettori, la nuova versione dell'MPLAB ICD offre funzionalità più avanzate, tra cui un processore più veloce e una maggiore quantità di RAM. 

Il miglioramento significativo della velocità che caratterizza l'MPLAB ICD 4 è garantito da un MCU a 32 bit che opera a 300 MHz. Grazie alla maggiore velocità di elaborazione e a una memoria buffer da 2 MB, questo prodotto è fino a due volte più veloce del suo predecessore.

L'MPLAB ICD 4 è alloggiato in un robusto case nero a forma di disco da hockey. La parte superiore è in alluminio spazzolato dotata di una striscia di luce a LED che indica lo stato di debugging. Tra le caratteristiche principali del nuovo ICD 4 figurano: ampio ventaglio di tensioni target, compreso tra 1,2 a 5,5 V, alimentatore esterno da 1 A opzionale, opzioni pull up/pull down selezionabili verso l'interfaccia target, verifica dell'integrità dei dati, velocità di interfaccia configurabile per debugging e programmazione ottimizzati, capacità di debugging JTAG.

Oltre al modulo di debugging in-circuit MPLAB ICD 4, il kit comprende un cavo USB, un cavo modulare RJ-11 da 6" e un modulo di interfaccia di prova. L'MPLAB ICD viene collegato al PC mediante un'interfaccia compatibile con USB 3.0, ad alta velocità, e al target mediante un connettore RJ-11, compatibile anche con l'MPLAB ICD 3 e i sistemi MPLAB REAL ICE™. L'IDE MPLAB X, che supporta i sistemi operativi Windows, OSX e Linux, è dotato di una potente interfaccia utente grafica di facile utilizzo, che semplifica il processo di progettazione per quei clienti che migrano da un microcontrollore PIC a un altro.

Il debugger in-circuit MPLAB ICD 4 di Microchip è disponibile da RS nelle regioni EMEA e Asia Pacifico.

Convertitore DC/DC boost/SEPIC/inverter da 2A, 2MHz, 60V con IQ = 9µA


Convertitore DC/DC boost/SEPIC/inverter da 2A, 2MHz, 60V con IQ = 9µA

Analog Devices, Inc., che ha recentemente acquisito Linear Technology Corporation, presenta l'LT8362, un convertitore DC/DC step-up, current mode da 2MHz, con switch interno da 2A, 60V. Il dispositivo funziona con un intervallo di tensione di ingresso compreso tra 2,8V e 60V, adatto per le applicazioni con fonti di ingresso che vanno dalle batterie Li-Ion a singola cella agli ingressi automotive e industriali. L'LT8362 può essere configurato come convertitore in modalità boost, SEPIC o come inverter. La frequenza di switching può essere programmata da 300kHz a 2MHz, consentendo ai progettisti di ridurre al minimo le dimensioni dei componenti esterni ed evitare le frequenze di banda critiche, come la radio AM. Il dispositivo offre inoltre un'efficienza superiore al 90% a 2MHz. Il funzionamento Burst Mode® riduce la corrente di quiescenza a soli 9µA mantenendo il ripple in uscita sotto i 15mVP-P. La combinazione di un package DFN di 3mm x 3mm o MSOP-16E per l'alta tensione e i piccoli componenti esterni garantiscono una soluzione dall'ingombro molto compatto e a basso costo. 
Lo switch da 165mΩ dell'LT8362 assicura un'efficienza di oltre il 95%. La possibilità di attivare la modulazione di frequenza "spread spectrum" minimizza le problematiche di compatibilità elettromagnetica. Un singolo pin di feedback imposta la tensione di uscita, sia con uscita positiva che negativa, riducendo al minimo il numero di pin. Altre funzionalità sono la sincronizzazione esterna, UVLO programmabile, soft-start interno, foldback di frequenza e soft-start programmabile. 
L'LT8362EDD è disponibile in un package DFN-10 di 3mm x 3mm, mentre l'LT8362EMSE è disponibile in un package MSOP-16E, dal quale sono stati rimossi 4 pin per i requisiti di spaziatura dell'alta tensione. I prezzi partono da $2,95/cad. per 1.000 unità. Sono disponibili anche i modelli LT8362IDD e LT8362IMSE per il funzionamento a temperature industriali (-40°C÷125°C). Sono disponibili anche i modelli LT8362HDD e LT8362HMSE per il funzionamento ad alte temperature (-40°C÷150°C). Tutte le versioni sono in stock. Per ulteriori informazioni, visitare la pagina di Linear Technology.


Didascalia immagine: Convertitore DC/DC da 2A e 60V in modalità boost, SEPIC o inverter


Riepilogo delle caratteristiche: LT8362

  • Ampio intervallo di tensioni di ingresso: da 2,8V a 60V
  • Funzionamento Burst Mode® con bassissima corrente di quiescenza e basso ripple: IQ = 9μA
  • Switch interni da 2A, 60V
  • Programmazione della tensione di uscita positiva o negativa con singolo pin di feedback
  • Frequenza programmabile: da 300kHz a 2MHz
  • Sincronizzabile su un clock esterno
  • Modulazione di frequenza Spread Spectrum per ridotte EMI
  • Pin BIAS per maggiore efficienza
  • Under Voltage Lock Out programmabile (UVLO)
  • Package DFN di 3mm x 3mm a 10 pin e MSOP in versione a 16 pin con spaziatura per l'alta tensione, tutti con caratteristiche termiche avanzate
 

Captio, la prima piattaforma di gestione delle spese, riceve l'accoglienza positiva dall’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate (AdE) ha convalidato il processo di digitalizzazione di Captio. In questo modo, i giustificativi digitalizzati dalla piattaforma di gestione delle spese avranno la stessa validità legale dei documenti originali
Barcellona, 19 settembre 2017 - L’Agenzia delle Entrate (AdE) ha convalidato il processo di digitalizzazione di Captio. In questo modo, i giustificativi digitalizzati dalla piattaforma di gestione delle spese avranno la stessa validità legale dei documenti originali.
Secondo la legge italiana le aziende sono tenute a conservare i documenti giustificativi originali per un periodo minimo di cinque anni, a meno che questi non vengano digitalizzati con un metodo accettato dall’Agenzia delle Entrate (AdE). La piattaforma di gestione delle spese, supera così un'altra sfida verso l’eliminazione della carta. E gli utenti di Captio potranno disfarsi del formato cartaceo dei documenti giustificativi, conformemente a questo requisito.
Essere il primo software di gestione delle spese di viaggio accolto positivamente dall’AdE, è fondamentale per offrire il miglior servizio nel mercato italiano”, spiega Joel VicientCo-fondatore e CEO di Captio. Si chiude così il ciclo che permette di considerare digitale l’intero processo di gestione delle spese aziendali, dalla rendicontazione alla contabilità.
Secondo quanto commenta Fausto Berti, Direttore Generale di Validata, distributore ufficiale di Captio in Italia, “possedere la certificazione ISO 27001sulla sicurezza delle informazioni è stato determinante per ottenere il consenso dell’AdE, riguardo al processo utilizzato dalla piattaforma di Captio”.

Con il solo scatto fotografico dello scontrino fiscale, il sistema cattura l’immagine e la invia al cloud, dove l’applicazione esegue la lettura automatica dei dati che saranno utilizzati in un secondo tempo da smartphone, tablet o computer per la nota delle spese. Grazie alla nostra soluzione, il reparto amministrazione e finanza dell’azienda riceverà i report nelle tempistiche richieste, ordinati e totalmente digitalizzati per il processo di verifica e approvazione delle spese.


Captio è la piattaforma leader nel mercato spagnolo per la gestione dei viaggi aziendali, attraverso la digitalizzazione degli scontrini e dell’estrazione automatica dei dati a partire da una foto scattata con uno smartphone. Tale acquisizione sostituisce lo scontrino originale a tutti gli effetti, rappresentando la prima soluzione convalidata dall’Agenzia delle Entrate (AdE), e integra il processo di gestione delle spese in un unico flusso senza utilizzo di carta, operazioni manuali e possibilità di frodi, consentendo alle aziende di risparmiare tempo e denaro.

L’azienda è stata fondata a Tortosa nel 2012 e, ad oggi, è presente in 10 paesi e ha una crescita annua del 400%. Captio ha consolidato la sua leadership nel mercato internazionale con clienti come Menarini, Calzedonia e Angelini.

Per maggiori informazioni sulla compagnia, visita il sito web di Captio: www.captio.com
Twitter: https://twitter.com/captio_en
LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/2562817/

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