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mercoledì 26 luglio 2017

CASTELLABATE - IL FURBETTO DELL'OMBRELLONE HA SEMPRE UN POSTO IN PRIMA FILA / DI MARCO NICOLETTI


CASTELLABATE - Sono da poco passate le 8 e la spiaggia di Santa Maria Di Castellabate ancora sonnecchia, battuta in larga parte dalla libecciata del giorno precedente. Gli stabilimenti balneari hanno già preparato i lettini e gli ombrelloni ma di clienti, per il momento, neanche l’ombra. Ma anche il resto della spiaggia libera, in realtà, è già in buona parte “riservata”. Sono vari  gli ombrelloni piantati sull’arenile, con le sdraio già rivolte verso il mare. Qualcuno è arrivato di primissima mattina o addirittura la sera precedente per sistemare la postazione e accaparrarsi la posizione migliore. Magari c’è chi è arrivato prestissimo e si è preso il posticino in prima fila, per poi andare in paese a sbrigare le faccende, magari a fare una colazione in tutta calma o la spesa. Il risultato? La spiaggia, che dovrebbe essere un bene di tutti, è riservata in buona parte dai più furbi o comunque dai più rapidi. E lo scenario è singolare: distese di ombrelloni, sdraio e asciugamano fermati con cura con dei sassi, in modo che il vento sostenuto di queste ore non rovini tutto. E a farne le spese sono i turisti e residenti che, pur arrivando sulla spiaggia di buon ora, sono costretti a trovare posto nella parte di spiaggia più lontana dal mare. Quella, per intendersi, più calda e meno suggestiva.

A
Zona Lago o a San Marco le cose non cambiano più di tanto , le spiagge delle rinomate località del comune salito agli onori della cronaca cinematografica per le pellicole di "Benvenuti Al Sud " e il meno fortunato "Benvenuti Al Nord " accolgono alle 9 della mattina  già diverse persone che, tuttavia, si devono sistemare indietro rispetto ai bagnanti fantasma delle prime file. Loro hanno pensato bene di sistemare le postazioni dalla sera precedente. E, probabilmente, stanno ancora dormendo sonni tranquilli senza avere l’ansia di dover trovare posto per la sdraio, facendo la lotta con turisti e residenti meno mattinieri. Intanto i loro asciugmano sono fissati alla sdraio con dei massi, a prova di libeccio.

La capitaneria di porto interviene spesso per arginare il fenomeno dell’apparecchiamento delle spiagge, sanzionando i titolari dei punti blu che preparano le spiagge prima dell’arrivo dei clienti. Numerosi sono stati i sequestri delle attrezzature da mare dei privati sistemati sull’arenile. Apparecchiare, del resto, non è consentito, eppure in questi giorni sono tante le segnalazioni pervenute sui social nei vari Blog e pagine Facebook come
Castellabate News e Sirena Castellano da parte di bagnanti, sia cittadini sia residenti, che si sono stufati di questa situazione.



Marco Nicoletti 

* foto dal blog Sirena Castellano 

martedì 25 luglio 2017

IKN ITALY presenta RISK INTEGRATION E COMPLIANCE

12 ottobre 2017, Milano Novotel Cà Granda

Da sfida a opportunità nella Risk Integration e Compliance per preservare la reputazione aziendale, la fiducia del cliente e contenere i costi di continuità
Giugno 2017 – IKN Italy presenta la prima edizione di Risk Integration e Compliance, l’evento che si svolgerà il prossimo 12 ottobre al Novotel Cà Granda di Milano e che indagherà sulla trasformazione da sfida a opportunità nella Risk Integration e Compliance per preservare la reputazione aziendale, la fiducia del cliente e contenere i costi di conformità.

L’agenda prevede la mattinata in Sessione Plenaria che prenderà il via con un confronto su: “Banche e Assicurazioni tra svolta digitale e rischi sottovalutati: come si stanno preparando Banche e Assicurazioni alla IV Rivoluzione Industriale? 

Il pomeriggio prevede due Sessioni Parallele, Compliance e Risk Management. L’appuntamento presenterà tutte le scadenze normative 2017/2018 per Banche e Assicurazioni con particolare focus sulle seguenti tematiche:
  • Esaminare attraverso le esperienze aziendali le strategie adottate e gli scenari evolutivi in vista dell’entrata in vigore delle normative:
    MIFID II
    (Direttiva 2014/65/UE)
    IAS/IFRS-9, Data Protection (Regolamento Europeo Privacy Ue 2016/679)
    Antiriciclaggio (Direttiva 849/2015/UE cd. IV)
  • Comprendere come i ruoli del Chief Risk Officer e del Chief Compliance Officer misurano gli impatti sull’organizzazione e sui processi di controllo delle novità normative
  • Illustrare come la Risk culture generi valore all’interno dell’azienda
  • Analizzare gli impatti della funzione del Chief Risk Officer sulla Corporate Governance
  • Approfondire le possibilità di scelta di gestione della Data Governance e definirne responsabilità e costi di manutenzione per la gestione delle minacce cyber e per la conduzione del business digitale
I temi saranno analizzati attraverso la presentazione di case studies ed esperienze di aziende di elevato prestigio: Banca Mediolanum, Deutsche Bank, Unicredit, Banca Sistema, HSBC Bank, Widiba, UBI Banca, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare di Sondrio, BPer Banca, Bancassurance Popolari, Banca Carim, Banca Carige, BNP Paribas, Società Reale Mutua di Assicurazioni, Intesa Sanpaolo, Generali Italia, Zurich Insurance, BHK Bausparkasse AG e Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia.
Per informazioni e approfondimenti sul programma: http://www.ikn.it/eventi-italia/risk-integration-e-compliance/




Company Profile

Istituto Internazionale di Ricerca, alla vigilia del suo 30° compleanno, diventa IKN Italy– Institute of Knowledge & Networking per rispecchiare le trasformazioni del business e guidare il cliente verso l’innovazione.

IKN Italy è l’acronimo di:

-          Institute: realtà riconosciuta nel mondo della Formazione e del Content Networking. Competenza ed eccellenza dimostrate negli anni per le seguenti aree di business: Farmaceutico, Sanitario, Energy & Utilities, Assicurativo, Retail & GDO, Bancario, Logistico, Food, Sviliuppo e Amministrazione del personale, Industrial, Information Technology, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management e Amministrazione. Questo ha permesso all’Azienda di creare le proprie communities, luoghi fisici e virtuali che racchiudono contenuti esclusivi condivisi da figure dello stesso settore.
-          Knowledge: punto di raccolta dei dinamici bisogni dei clienti che vengono soddisfatte attraverso una continua ricerca e analisi del mercato per offrire temi e programmi sempre up-to-date e innovativi, e attraverso una Faculty di esperti in grado di portare un sapere unico e internazionale. Questo permette alle aziende clienti di restare aggiornate e informate su tutte le trasformazioni del proprio settore. Attraverso canali tradizionali, digital e social l’Azienda da la possibilità di condividere conoscenze, esperienze aziendali, best practice e innovazioni.         
-          Networking: teatro esclusivo di incontro che mette in contatto i professionisti. La creazione di communities specializzate consente di costruire una fitta rete di relazioni e interazioni tra tutti gli esponenti del settore, attraverso grandi appuntamenti in cui confrontarsi con partner, colleghi e protagonisti di spicco. L’azienda studia e sviluppa continuamente nuovi
formati per i propri eventi che favoriscano il networking per le aziende partecipanti creando e implementando numerose occasioni di business.


L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

«Cose nostre» Rai Uno, le vite di giornalisti «scomodi»

Vale sempre la pena di dare uno sguardo alle inchieste di «Cose nostre»: una bella operazione di Rai Uno che lungo il corso dell’anno ha raccontato la professione e le vite di giornalisti «scomodi», che lavorano con coraggio in zone difficili, spesso sollevando il velo sulle attività di mafie di vario tipo (senza perdersi in distinzioni lessicali).


Un ritratto della professione giornalistica come dovrebbe essere, nei suoi ideali più alti. E insieme ai giornalisti ci sono altre persone, manager pubblici, collaboratori di giustizia, semplici cittadini, che sempre rischiando molto si sono opposti alle mafie. Venerdì in prima serata è andato in onda un episodio speciale con un respiro diverso, a cura di Emilia Brandi.
A due giorni dall’anniversario della strage di via d’Amelio, in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta, «Cose Nostre» ha dedicato un approfondimento alla figura di Matteo Messina Denaro, definito il «padrino invisibile», ultimo boss delle prime linee della mafia siciliana in latitanza da più di 25 anni. L’inchiesta si è concentrata in particolare su Trapani, la terra di origine di Messina Denaro in cui si rese protagonista di molti episodi criminali, ricostruiti attraverso interviste a chi visse quegli spaventosi anni di guerra aperta (poliziotti, magistrati, pentiti). Molto toccante il racconto dell’ex magistrato Carlo Palermo, scampato a un attentato dinamitardo che costò tragicamente la vita a una mamma e ai suoi due figli piccoli. Per tutta la serata, è serpeggiata l’ombra pesante di contatti da parte delle istituzioni con i referenti mafiosi, uno dei punti più oscuri della storia della Repubblica. Riecheggiano le parole di Leonardo Sciascia: «Continuo ad essere convinto che la Sicilia offra la rappresentazione di tanti problemi, di tante contraddizioni, non solo italiani ma anche europei, al punto da poter costituire la metafora del mondo odierno».


FONTE: www.corriere.it

OptoForce prosegue la sua attività di sviluppo e annuncia il lancio di nuovi prodotti e applicazioni


L'azienda entra a far parte della IFR (International Federation of Robotics)

25 Luglio 2017, Budapest (Ungheria) – OptoForce, azienda specializzata nel settore della robotica, prosegue nella sua crescita e annuncia il lancio di due nuove versioni del suo sensore multiassiale: HEX-E e HEX-H. Contemporaneamente a questo lancio, OptoForce distribuirà un serracavi e un'unità di elaborazione, nonché metterà a disposizione applicazioni per i suoi sensori per l'inserimento di lampade e connettori. 
Caratterizzati dalle più recenti innovazioni realizzate dall'azienda, i due sensori sono leggeri, robusti e facili da installare. Una volta installati, questi sensori a 6 assi OptoForce introducono il senso del tatto nei robot che, in questo modo, possono eseguire lavori ad alta precisione, come la lucidatura o l'inserimento di bulloni. 
I sensori HEX-E e HEX-H presentano funzioni di calibrazione migliorate, a garanzia di una maggiore precisione, inoltre sono dotati di una piastra di montaggio, in grado di sostenere un sovraccarico 5 volte maggiore (in precedenza era doppio), e di una nuova unità di elaborazione più potente che li rende compatibili con i dispositivi di Universal Robots, KUKA e ABB. 
Disponibili allo stesso prezzo delle versioni precedenti, questi sensori arriveranno sul mercato all'inizio di Agosto e andranno a sostituire i vecchi modelli. Tutte le applicazioni esistenti saranno compatibili con i sensori, esattamente come le nuove (inserimento di una lampadina o un connettore).
"Abbiamo aggiornato i nostri sensori con l'obiettivo di offrire ai nostri utenti un'esperienza ai massimi livelli. Ogni sensore sarà caratterizzato da una maggiore protezione contro i sovraccarichi e nuove piastre di montaggio integrate che renderanno i sensori compatibili con i robot a marchio KUKA e ABB. La nuova unità di elaborazione garantisce una potenza di elaborazione maggiore", ha dichiarato Ákos Dömötör, CEO di OptoForce.
Oltre ai nuovi sensori, OptoForce fornirà un serracavo, ruotato di 90°, per proteggere i cavi da danneggiamenti, e un'unità di elaborazione che sostituisce i vecchi convertitori Ethernet, con conseguente miglioramento della potenza di elaborazione.
La filosofia dietro ai suoi prodotti di qualità e una robotica avanzata hanno consentito a OptoForce di entrare a far parte della IFR (International Federation of Robotics) in qualità di fornitore. L'azienda parteciperà ai prossimi incontri della federazione, incentrati su argomenti che riguardano il settore dei robot e le relative statistiche... "L'adesione all'IFR è un ottimo modo per comprendere a fondo i vari mercati e le rispettive esigenze", ha concluso Ákos Dömötör, CEO di OptoForce.

La storia dei sensori OptoForce 
I fondatori di OptoForce, all'epoca studenti universitari, stavano lavorando a un robot deambulante, ma avevano diversi problemi relativi al peso, alla rigidità e al costo dei sensori di forza multiassiali allora disponibili. Per risolvere questi problemi, crearono un prototipo degli attuali sensori che utilizzava la luce infrarossa per rilevare le deformazioni del guscio siliconico. Questo approccio unico e radicalmente nuovo costituisce la base dell'attuale soluzione OptoForce e garantisce misurazioni precise anche con sovraccarichi del 200%.  
Per maggiori informazioni: www.OptoForce.com 

Perché acquistare un’auto usata? Principali vantaggi

Oltre alla tua casa, un’automobile potrebbe risultare tra gli acquisti più costosi che tu abbia mai fatto. Se ami le belle auto, ma cerchi anche di gestire le tue finanze in modo sano e responsabile, l’acquisto di un veicolo presso una concessionaria di auto usate Lecce, Roma, Milano ecc. rappresenta una scelta economica, ma al tempo stesso di qualità.


Certo, è possibile trovare delle ottime offerte anche sui veicoli nuovi, ma non è solo il prezzo dell'auto che rende una macchina nuova meno conveniente. Le commissioni associate, i costi aggiuntivi e le perdite di valore (cioè il deprezzamento che subisce nel primo anno vita) ammontano a migliaia di euro.


D'altra parte, una vettura "leggermente usata" - quella che ha circa due anni e ha meno di 50 mila chilometri percorsi - può aiutarti a risparmiare denaro senza rinunciare alla qualità.
Al giorno d'oggi, le auto sono costruite per durare almeno 200mila chilometri, quindi non devi sacrificare l'affidabilità e la condizione generale per ottenere un buon affare su un'auto usata. È possibile ottenere un'auto usata senza graffi e in ottime condizioni meccaniche, praticamente come "nuove".


Tuttavia, se sei ancora diffidente, puoi contare sui programmi di certificazione e sulle garanzie di lunga durata delle auto che la maggior parte dei produttori di auto offrono. Quando compri un'auto usata presso una concessionaria o dal costruttore, è bene sapere che il veicolo è stato soggetto a rigorosi e severi controlli affinché rientri nei requisiti minimi di certificazione.

Guardando oltre il prezzo di vendita e considerando il costo totale dell'acquisto di veicoli nuovi, puoi avere un'idea migliore di quanto veramente stai pagando per il privilegio di essere il primo proprietario della tua prossima auto. Potresti dover trascorrere un po 'di tempo aggiuntivo per la ricerca del veicolo, ma l’acquisto di un’automobile usata con pochi chilometri e in buone condizioni potrebbe rivelarsi una delle scelte più efficaci della tua vita.

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