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venerdì 31 marzo 2017

AirSelfie supportata da Grant Thornton Financial Advisory Services per il reperimento di Expansion Capital



La camera volante AirSelfie non è ancora presente sul mercato globale ed è già stata valutata 50 milioni di dollari



Grant Thornton Financial Advisory Services ha appena completato la sua terza operazione dall’inizio del 2017, supportando i soci fondatori di AirSelfie nel reperimento di nuovi capitali per lo sviluppo del loro ambizioso progetto.


AirSelfie è una nuova tecnologia, tutta «made in Italy», che rivoluzionerà il modo di scattare i selfie, una camera volante tascabile (con tecnologia micro-drone) da 61 gr in alluminio aeronautico anodizzato, perfettamente integrata nella cover dello smartphone, che può arrivare oltre i 20 metri di altezza.

L’idea è di un giovane ragazzo italiano di 29 anni, Edoardo Stroppiana, ultima generazione della famiglia di imprenditori della Mondo, azienda nota a livello mondiale per la produzione di palloni da calcio e piste d’atletica.

Prima di approcciare il Private Equity, il progetto è stato lanciato su Kickstarter, la principale piattaforma di crowdfunding a livello mondiale, in cui, in meno di 72 oreè stato raggiunto l'obiettivo di raccolta e nel complesso è stato segnato uno dei risultati più importanti mai registrati (più di 81 paesi finanziatori e viralizzazione in tutto il mondo).

Completato il market test, il progetto ha richiesto il coinvolgimento di investitori finanziari che, grazie al loro supporto, potessero accelerare il progetto di distribuzione del prodotto, la cui arena competitiva è di livello mondiale.
Grant Thornton Financial Advisory Services ha presentato il progetto a un selezionato gruppo di high networth individuals i quali, dopo un processo di due diligence, hanno deciso di investire nel progetto, che, anche se non ancora presente sul mercato, è già stato complessivamentevalutato intorno ai 50 milioni di dollari.

Ricerca Doxa-Crodino: svelata la classifica dei nuovi personaggi da bar



GLOBE-TROTTER E ALLENATORI DA DIVANO:
UNA RICERCA DOXA COMMISSIONATA DA CRODINO SVELA
LA TOP 5 DELLA NUOVA GENERAZIONE DEI PERSONAGGI DA BAR


Milano, 31 marzo 2017 – Si sa, l’aperitivo è un rito tutto italiano a cui, da Nord a Sud, non si rinuncia mai. Tra gli amanti dell’aperitivo fuori casa (88%), in particolare, il 46% lo fa almeno una volta alla settimana e il 76% si dà appuntamento al bar con gli amici. Ed è proprio quest’ultimo il luogo di ritrovo abituale di persone che si conoscono tra loro e di cui sono note a tutti le caratteristiche, i difetti, le passioni e i chiodi fissi, gesti e rituali, tant’è che si creano dei veri e propri “personaggi da bar”.

Ma quali sono le personalità più comuni che si incontrano nel bar della nuova generazione?

Lo svela la ricerca Doxa* commissionata da Crodino, l’aperitivo analcolico per eccellenza, in occasione del lancio della nuova campagna di comunicazione del brand che, al “biondo che non impegna” Owen Wilson, affianca come protagonisti i tipici personaggi da bar.

Dall’indagine emerge un quadro interessante dell’universo del bar in Italia, svelando pensieri e abitudini del Bel Paese durante l’aperitivo, il momento di relax e socializzazione per antonomasia.

Ecco, secondo gli italiani intervistati, la classifica dei 5 personaggi da bar più caratterizzanti:

1. Al primo posto, con il 45%, la bella barista o il simpatico barista: la vera figura immancabile e che la fa da padrone in ogni situazione, a cui ruota tutt’intorno il microcosmo di personalità che ogni giorno varca la soglia del locale e che il 60% degli intervistati riconosce come il professionista capace di servire sempre con gentilezza e buonumore Ben il 42% lo ritiene anche il personaggio più simpatico, a tal punto che, se il barista suggerisse di provare la novità del momento, addirittura l’89% degli italiani seguirebbe volentieri il consiglio.

2. Al secondo posto si posiziona il viaggiatore instancabile detto “Millemiglia”: infatti al 29% degli intervistati capita spesso di incontrare il globe-trotter che gira il mondo e ha sempre nuove avventure da raccontare…e foto da far vedere! Capace di ammaliare tutti con le sue esotiche narrazioni, risulta essere anche il personaggio a cui il 37% degli intervistati afferma di sentirsipiù simile. Come mai? Forse perché è sempre un piacere parlare di viaggi e tempo libero, che è infatti l’argomento più gettonato al bar dal 62% degli italiani intervistati.

3. Il terzo posto è presidiato dall’allenatore da divano detto “Medaglia” (29%): sa tutto di sport ma non ne pratica alcuno ed è il personaggio a cui il 17% degli intervistati dichiara di assomigliare di più. Sarà perché lo sport (praticato ovviamente da altri!) è l’argomento d’intrattenimento che piace al 39% del campione coinvolto nella ricerca.

4. Al quarto posto si trova il bello del bar soprannominato “Sette bellezze” (16%): ogni conquista è un racconto, ma saranno tutte storie vere? Solo il 4% lo considera il più simpatico e il 6% dichiara di assomigliarci, quindi il dubbio che siano solo aneddoti inventati o incontri virtuali è lecito.

5. Al quinto posto c’è il supersportivo che si allena sempre detto “Maratona” (14%): quando non corre per la maratona, si allena per la prossima maratona e nei pochi momenti in cui non si allena, pensa, comunque, alla maratona. Nonostante la sua dedizione alla corsa occupi gran parte delle sue giornate, ha comunque conquistato un posto nella top 5 dei personaggi che si incontrano più spesso al bar, risultando però quello a cui solo il 9% dichiara di assomigliare.

Parallelamente, la ricerca rivela che al 57% degli intervistati capita di imbattersi al bar nel “mattatore”, ovvero in colui che è l’emblema della spontaneità, conosce tutto di tutti e si diverte a raccontarlo contagiando i presenti con la sua simpatia. Il vero e proprio “collante” e “pezzo forte” del gruppo con il quale non ci si stanca mai di trascorrere del tempo.

Ma oltre che di viaggi e sport, di cosa parlano gli italiani al bar? Le conquiste e questioni sentimentali sono in discesa con il 31%, mentre si preferisce parlare di politica (34%) e di gossip (35%).

Un quadro interessante, quello emerso dalla ricerca, che delinea curiosità e personalità dei “5 personaggi da bar” più caratterizzanti. 5 personaggi che risultano anche i 5 protagonisti della nuova campagna di comunicazione Crodino, composta da altrettanti soggetti e resa irresistibile da battute e scene ironiche perfettamente in linea con il brand.

Del resto, chi meglio di Crodino, l’aperitivo analcolico per antonomasia dal 1964, poteva raccontare l’ambiente accogliente e informale del tipico bar italiano? Grazie alla frizzantezza e al divertimento contagioso di Crodino, le persone che si ritrovano al bar riescono a esprimere se stesse, con tutti i loro pregi e difetti, proprio come quando si trascorre il tempo tra amici o in famiglia.

L’appuntamento è domenica 2 aprile per il debutto on air dei nuovi soggetti dedicati a Medaglia e Millemiglia.

Empower your life con Bnl Pay e Hello! Pay di Bnl: le app che moltiplicano le tue possibilità con un touch

Da BNL ed Hello! bank, le App che trasformano lo smartphone in un portafoglio digitale

Milano, Marzo 2017  – BNL Gruppo BNP Paribas, “la banca per un mondo che cambia”, dimostra ancora una volta la propria volontà e la capacità di creare ed offrire strumenti che, in un contesto economico in costante trasformazione, consentono ai clienti di gestire gli impegni e le attività quotidiane in totale autonomia. 

Per offrire soluzioni innovative e al passo con i rapidi e continui cambiamenti tecnologici, BNL è partita proprio dallo studio delle esigenze dei clienti, sempre alla ricerca di soluzioni rapide ed immediate.

Stare al passo con i tempi che cambiano per BNL significa anticipare e guidare le persone all’interno del cambiamento stesso, fornendo loro sistemi semplici ed intuitivi. BNL PAY ed Hello! PAY nascono proprio per soddisfare il “DNA digitale” di coloro che mirano all’”Empowerment” di se stessi e della propria vita attraverso l’uso della tecnologia e della mobilità ed attraverso il risparmio di tempo e di denaro.

Dedicate ai clienti BNL ed Hello! bank, le innovative App rappresentano strumenti reali ed innovativi in grado di sostenere le potenzialità delle persone, facilitando le operazioni di tutti i giorni. 
Ora è più facile, acquistare on line, fare un regalo di gruppo, tenere sotto controllo le spese, trasferire fondi, il tutto solo e sempre a portata di touch.

Sono molteplici le funzionalità di mobile payment, quali il trasferimento di denaro peer to peer Jiffy, in cui i fondi passano da un conto all’altro in tempo reale con la rapidità di un sms; il servizio di pagamento ecommerce Masterpass che, con un Qcode, permette di completare l'acquisto direttamente in app e il pagamento della sosta e abbonamento nelle strisce blu di Smarticket.it, che garantisce sicurezza, velocità e convenienza. 
Senza dimenticare la possibilità di avere sotto controllo, direttamente sullo smartphone, tutte le carte di credito e prepagate emesse dalla Banca: per le carte Mastercard è possibile bloccare in qualsiasi momento la completa operatività o alcune specifiche transazioni. 
Con le app è possibile anche liberare il portafoglio da tutte le carte fedeltà e averle sempre a portata di dito per tutti gli acquisti.
Disponibili per i sistemi Android o iOS, BNL PAY ed Hello!PAY confermano, ancora una volta, la capacità della Banca di interpretare e rispondere al meglio all’innovazione e al cambiamento.

***

https://bnl.it/it/Scopri-BNL/Chi-Siamo/BNL-Oggi

RISTO-BAR E PIZZERIA "BOTERO" IL CILENTO IN TAVOLA SI VESTE DI NUOVO

SAN MARCO DI CASTELLABATE - È uno dei ritrovi preferiti di turisti e persone del posto. 

Di recente una totale ristrutturazione ha dato il via lo scorso 18 Marzo 2017 alla nuova vita lavorativa del "Botero Risto-Bar e Pizzeria ". 

Sito in Corso Umberto poco distante dall'ingresso di San Marco nel comune di Castellabate, nella nuova veste organizza anche piccoli eventi come compleanni o anniversari. 

Come anche le esclusive "cene in musica" (come dalla locandina è prevista per il 5 Aprile prossimo).

Ovviamente tutti le materie prime sono sceltissime, molti i piatti a base di pesce azzurro sono realizzati con prodotti di cui la proprietà si rifornisce direttamente dai pescherecci giornalmente. 

Non manca mai la domenica o nei festivi il vastissimo assortimento di aperitivi vari, si spazia dal rustico al salato, dai primi ai secondi di carne e pesce dalle pizze che spaziano da quelle formato famiglia alle classiche pizze rotonde. 

Il locale Bar è sempre fornito di ogni tipo di servizio come la pasticceria e gelati dolci o torte su richiesta con personale specializzato e prodotti sempre freschi nonché i famosi e buonissimi cornetti del Botero.
Ve lo consigliamo . Un locale a 5 stelle !


Marco Nicoletti
Redazione Turistica Enogastronomica


* foto tratte dal web / Facebook



Gravissimo il rifugiato siriano che si è dato fuoco sull'isola greca di Chio

Il 30 marzo un rifugiato siriano si è dato fuoco sull'isola greca di Chio e versa in gravissime condizioni.

"Questo terribile gesto è solo l'ultimo di una serie di suicidi e tentativi di suicidio di rifugiati e richiedenti asilo in Grecia, a conferma della completa perdita di speranza da parte di migliaia di persone bloccate sulla terraferma greca ma soprattutto sulle isole", ha commentato Gauri van Gulik, vicedirettrice per l'Europa di Amnesty International.

"L'incertezza sul futuro e le agghiaccianti condizioni di vita stanno avendo un duro impatto sulla loro salute mentale e fisica", ha aggiunto van Gulik.

"Occorre porre fine al confino di queste persone sulle isole e trasferire i richiedenti asilo sulla terraferma, fornire loro adeguata accoglienza e avviare velocemente le procedure per la ricollocazione in altri stati dell'Unione europea", ha concluso van Gulik. 

Roma, 31 marzo 2017




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www.CorrieredelWeb.it

Esce domani, 1° aprile, il nuovo veicolo “FIAT Frigolo” (non è un pesce d’aprile)


Fiat_Frigolo.jpg

Uscirà domani in strada per la prima volta il nuovo veicolo “Fiat Frigolo”, un furgoncino retrò espressamente concepito dall’imprenditore salentino Renato Manni per promuovere la nuova campagna 2017 di vendita on_line di mini frigo bar.

Frigolo_01_sm.jpgDopo un attento lavoro di allestimento, studiato nei minimi particolari per attirare l’attenzione del pubblico (ma anche per strappare un sorriso), il “Fiat Frigolo” uscirà domani, 1° aprile, dal garage dell’imprenditore e percorrerà le strade del Salento, portando con sé il messaggio promozionale legato al nuovo, ricco e variegato catalogo di mini frigoriferi particolarmente indicati per ufficio, hotel, b&b, villaggi, barche e case al mare e in montagna.

Ad ispirare Manni nella scelta del nome del nuovo veicolo è stata l’associazione di idee con un ipotetico “ottavo nano”, Frigolo, appunto, un simpatico e divertente nano dalle …freddure agghiaccianti.

Sui quattro lati della vettura è riportato anche l’hashtag che l’anno scorso ha reso celebre sia l’attività economica digitale dell’imprenditore che il personaggio, ossia #fierodiaverlopiccolo.

fb_profilo2.jpg«Sono particolarmente orgoglioso del mio “Frigolo” – dichiara Renato Mannil’ho cercato in lungo e largo e finalmente ho trovato il modello che faceva al caso. 
Da domani e per tutta l’estate il mezzo si muoverà su tutto il territorio con il chiaro intento di farsi notare e, perché no, fotografare e filmare. Sto anche pensando di lanciare una sorta di gioco / concorso sui social per coinvolgere ancora di più la popolazione e vedere se ci sono altre persone che, come me, possono dichiararsi fieri di averlo piccolo, il frigo naturalmente.»

Sito web: www.minifrigobar.it
Facebook: www.facebook.com/minifrigobar

Frigolo_02sm.jpg    Frigolo_03sm.jpg

FOCUS PMI/LS LEXJUS SINACTA 2017 Presentata la ricerca dell’Istituto Tagliacarne sul valore della Giustizia tra PMI e PA.

Il Ministro Orlando al Focus: rilevante l’efficienza dei tribunali per la crescita economica del territorio.



Si è concluso a Palazzo De’ Toschi di Bologna il settimo Focus PMI, osservatorio sulle Piccole e medie imprese ideato e promosso da LS Lexjus Sinacta in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne.

L’oggetto della ricerca compiuta quest’anno dal Tagliacarne aveva come tema l’Efficienza della giustizia come valore economico per la piccola e media imprenditoria italiana. Ad introdurre lo studio, alla presenza del sindaco Virginio Merola e di numerosi relatori illustri, sono stati i partners LS Gianluigi Serafini e Vincenzo Urbini: dai primi dati emersi si evince che a ritardare, se non a frenare del tutto lo sviluppo economico delle imprese sono principalmente i fattori lentezzacorruzione iperlegislazione, con molte leggi in materia imprenditoriale che risultano ancora poco chiare. 

Nel primo caso emerge una maggiore illegalità nelle relazioni economiche derivata da un sistema giudiziario lento che oltretutto causa ulteriori rallentamenti nel circuito economico, frenando nuovi investimenti e migliore occupazione. Ci vogliono, secondo i due terzi delle imprese intervistate, almeno quattro anni per risolvere contenziosi o insoluti, tempo nel quale il volume di affari di un’azienda potrebbe altresì, in regime di efficienza del sistema giudiziario, subire un’accelerazione ed aumento significativo del volume di affari.
 
Tra le soluzioni proposte dal 64,3% delle imprese occorrerebbe abbreviare i tempi dei processi, innalzare il livello di professionalità del personale preposto e prevedere benefici fiscali per le spese processuali.

Il secondo e il terzo fattore, la corruzione e l’eccesso di leggi (di cui alcune vengono stilate per spiegare altre leggi), tende a generare da un lato illegalità, i cui costi sono a conti fatti superiori rispetto quelli della legalità, dall’altro produce un senso di sfiducia e insicurezza in molte aziende italiane che cercano di investire all’estero, come anche in imprese straniere alla ricerca di un approdo sul suolo italiano, provocando spesso una esternalizzazione del tribunale di competenza nei contenziosi, che viene preferito in suolo estero.

A risentire di questa pesante macchina burocratica sono soprattutto le piccole medie imprese che deficitano, nel proprio organico, di validi strumenti per affrontare delicate e complesse questioni legali, avviandosi nella maggior parte dei casi verso il fallimento. 

E’ stato tuttavia perfezionato il ruolo di un giudice specializzato che – come hanno spiegato nei rispettivi interventi Magda Bianco (Titolare del Servizio Tutela dei clienti e antiriciclaggio, Banca d' Italia),  Fabio Florini (Presidente Sezione specializzata in materia di Impresa, Tribunale di Bologna) e Francesco Vella (Ordinario di diritto commerciale, Università di Bologna), puo’ adeguatamente e da vicino seguire le specifiche realtà imprenditoriali coinvolte in controversie, incrementando la qualità e rapidità nelle decisioni atte alla risoluzione delle stesse.

Significativo il discorso del Ministro della Giustizia Andrea Orlando che ha presentato  un rapporto incentrato sul lavoro di recupero dei tribunali di ogni regione attraverso una supervisione costante ed una classifica stilata su parametri di merito e di efficienza: un vero e proprio stimolo alla competitività tra le imprese. 

Secondo Orlando l’efficienza di un tribunale rappresenta un elemento determinante per la crescita  del territorio nonché un rilevante stimolo alla crescita del valore economico delle PMI: ne sono modelli già alcuni tribunali del Nord Italia che, secondo il rapporto, si equivalgono come livello al Nord Europa.

Ciononostante, il percorso da intraprendere per migliorare il modus operandi e le funzionalità di molte strutture – come hanno sottolineato ognuno nel proprio ambito i panelist della tavola rotonda conclusiva Alberto Baban (presidente Piccola Industria Confindustria), Mauro Frangi(Presidente Cooperfidi Italia), Mauro Lusetti (Presidente Legacoop Nazionale), Enrico Postacchini (Componente della giunta Confcommercio Imprese per l’Italia), Beniamino Quintieri (Presidente SACE), Sergio Silvestrini (Segretario Generale CNA) e Giorgio Tabellini(presidente Camera di Commercio di Bologna) – è ancora lungo e se da una parte deve stimolare ad un più approfondito lavoro di studi economici nell’apparato della magistratura, dall’altro deve condurre verso una semplificazione della materia legislativa allineando i tempi di sviluppo (oramai rapidissimi) delle imprese con quelli dei processi per difenderne le varie tipologie di cause.

La ricerca completa del Tagliacarne sul “sentiment” delle PMI italiane sulla “efficienza della Giustizia”, condotta su un campione di 1000 intervistati, sarà presentata nelle prossime settimane e comunicata successivamente alla stampa. 



http://www.lslex.com/it/focus-pmi/,131

giovedì 30 marzo 2017

Carriera di Stefano Nesti, dal real estate all’online betting

Dopo le iniziali esperienze nel comparto del real estate, Stefano Nesti lascia l’Italia per approdare ad importanti incarichi dirigenziali sia in Austria sia in Inghilterra. Oggi è International Development Director per Logispin UK Limited

Incarichi professionali di Stefano Nesti

Stefano Nesti è un manager e professionista toscano, nato nel 1954 in Provincia di Pistoia, nella località di Montale. Dopo aver conseguito il diploma in ragioneria a Milano, inizia a occuparsi ben presto del mercato immobiliare, svolgendo via via incarichi sempre più importanti nel settore. Un percorso di crescita professionale che culmina nel 1994 con l'assunzione dell'importante carica di Amministratore Unico per Teorema S.r.l. e successivamente, sempre nel medesimo ruolo, per la società fiorentina SOVIC S.r.l. In seguito Stefano Nesti cambia ramo professionale, interessandosi di gaming online e betting. Dal 2010 entra a far parte della società austriaca con sede a Innsbruck, GB Invest Holding AG, avendo in precedenza rilevato la totalità della proprietà del gruppo che detiene a sua volta il 100% delle quote di GoldBet Sportwetten GmbH. Dopo aver lasciato la guida della società, posta nelle mani del figlio ad inizio 2015, Stefano Nesti si dedica all'ampliamento sui mercati esteri e all'internazionalizzazione della stessa, riuscendo a portare a termine il percorso di regolarizzazione e arrivo nel sistema concessorio italiano. Dal 2014 il manager toscano è International Development Director per la società inglese Logispin UK Limited, nata nel 2009 e specializzata nello sviluppo di piattaforme e reti di gioco online.

Stefano Nesti e l'esperienza nell'azienda inglese Logispin Uk Limited

Società inglese con sede a Londra, Logispin Uk Limited nasce nel 2009. Stefano Nesti, con esperienza nel settore del gaming online grazie alla consulenza e al ruolo di SEO svolto per GoldBet Sportwetten GmbH, vi giunge nel 2014, contribuendo alla sua internazionalizzazione e al suo successo. L'azienda garantisce alla propria clientela l'assistenza post vendita, curando la creazione di sistemi di scommesse online in tutte le sue fasi, dal design alla gestione sino allo sviluppo finale, in virtù di una competenza e professionalità che la fanno emergere rispetto ai suoi competitor. In aggiunta ai sistemi di gaming e betting, la società di cui Stefano Nesti è International Development Director, sviluppa sistemi di pagamento, Console Trading, Fraud Management, Back Office, offrendo alle aziende terze numerosi strumenti di gestione e realizzazione delle statistiche relative ai mercati.

Le novità dal mondo Google presentate oggi a Roma

Il 30 marzo appuntamento con l'innovazione a Palazzo Montemartini

Google Cloud Next 2017: il futuro del cloud è adesso


Il 30 marzo la tappa romana del Google Next Extended di Noovle 

30 Marzo - ore 16:00
Palazzo Montemartini Largo Giovanni MontemartiniRoma
Roma,30 marzo 2017E’ appena terminato il Google Cloud Next 2017, l’evento dell’anno organizzato dal gigante di Mountain View per illustrare, in oltre 200 sessioni, le ultime tendenze in tema di Cloud, Smart Data, Virtual Machine, Machine Learning e molto altro ancora.
Per l’Italia sono previste diverse tappe organizzate da Noovle – principale Premier Partner italiano di Google Cloud e fra i primi 50 nel mondo – e il 30 marzo sarà la volta di Roma all’interno dello splendido Palazzo Montemartini, nel cuore della capitale, attraversato dalle Mura Serviane del VI secolo avanti Cristo, tra le Terme di Diocleziano e la chiesa di Santa Maria degli Angeli.
Nel corso dell’evento si esplorerà in che modo Immaginare, Imparare, Costruire (Imagine, Learn, Build) un nuovo modo di lavorare e di vivere grazie alla tecnologia cloud, nel nome di innovazione, efficienza e connettività.
Siamo nel pieno della quarta rivoluzione industriale, con il digitale che ha completamente trasformato i paradigmi di mercato e ha reso focale la relazione con un utente finale sempre più interconnesso e informato. Oggetti e luoghi reali interagiscono con il mondo circostante e trasferiscono dati ed informazioni attraverso la rete: Big Data, Analytics e Internet of things sono gli ambiti su cui si gioca il futuro. Secondo le previsioni, nel 2020 lo sviluppo dell'Internet of Things porterà a venti miliardi di dispositivi connessi con una mole di dati generati che aumenterà in maniera esponenziale e gli Analytics diventeranno determinanti nei processi decisionali delle organizzazioni.
In ogni ambito e in qualsiasi settore la diffusione dell’IoT obbliga alla radicale revisione dell’organizzazione e dei processi, sempre più connessi tra loro e gestiti in Real Time per realizzare soluzioni, un tempo solo immaginabili, che integrano tutta una serie di fonti dati e offrono un unico punto di visione e di accesso. Grazie ai nuovi modelli di machine learning e agli algoritmi predittivi si è oggi in grado di anticipare e intercettare i trend di cambiamento e fornire maggiore efficienza e reattività a tutta la filiera riuscendo così a fare sistema e ad essere sempre più competitivi.
Nel corso dell’evento di Roma interverranno esponenti di Google Cloud e Noovle e verranno illustrati casi di successo attraverso la testimonianza di importanti realtà nazionali come OIC, Fondazione Opera Immacolata Concezione e e Agenzia Roma servizi per la Mobilità
Di questo e altro si parlerà negli eventi Next Extended organizzati da Noovle e Google Cloud di cui è possibile consultare l’agenda e registrarsi gratuitamente a questo link.
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Enel investe in Sicilia: la società guidata da Francesco Starace pronta ad investire 100 milioni di euro

In occasione della visita del Premier Paolo Gentiloni a Catania, è stato presentato il piano di investimenti pari a 100 milioni di Euro per la realizzazione di un Innovation Lab a Passo Martino e per il potenziamento di 3Sun, fabbrica di pannelli fotovoltaici. Soddisfazione dell’Amministratore Delegato di Enel, Francesco Starace.

Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel

Francesco Starace: "Orgogliosi di promuovere la creazione di un tessuto imprenditoriale attento ai giovani nel Sud Italia"

100 milioni di euro da investire nel potenziamento e nella ricerca in ambito tecnologico: è questa l'iniziativa presentata da Enel in occasione della visita del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni agli impianti di Catania. Il Premier è stato accompagnato nel centro di Passo Martino dall'Amministratore Delegato Francesco Starace e da Francesco Venturini, Responsabile della divisione globale energie rinnovabili, Enel Green Power. Focus dell'incontro la Green Economy, una frontiera fondamentale per l'accrescimento del Paese, in particolare del Mezzogiorno. Paolo Gentiloni ha infatti sottolineato l'importanza dell'iniziativa, che favorisce da un lato il mantenimento della linea di produzione nella fabbrica 3Sun, con positive ricadute per dipendenti e per lavoratori dell'indotto, dall'altro garantisce la messa in produzione di nuove tecnologie. Soddisfatto anche l'Amministratore Delegato Francesco Starace, che ha evidenziato quali siano le finalità principali dell'investimento: portare sul mercato soluzioni energetiche sempre più affidabili e sostenibili, puntare sull'innovazione e promuovere la creazione di un tessuto imprenditoriale attento ai giovani nel Sud Italia. Enel punta quindi anche sul mercato interno e non solo nel contesto internazionale, come evidenziato in chiusura da Francesco Venturini.

Francesco Starace: profilo

Amministratore Delegato di Enel dal maggio 2014, Francesco Starace arriva ad assumere l'incarico dopo un percorso di quasi 15 anni all'interno del Gruppo. Nel 2000 viene infatti scelto per ricoprire posizioni manageriali di primo piano: inizialmente Direttore dell'Area di Business Power, diviene in seguito Direttore della Divisione Mercato e Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Green Power, società leader nel settore delle energie rinnovabili. In questa sua ultima esperienza, in particolare, ottiene brillanti risultati, guidando il collocamento della società in Borsa con una capitalizzazione di mercato di 8 milioni di Euro. Precedentemente all'esperienza in Enel, Francesco Starace ha collaborato con importanti realtà del settore energetico quali General Electric, ABB Group e Alstom Power Corporation, lavorando negli Stati Uniti, in Arabia Saudita, in Egitto e in Bulgaria.
Attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione del Global Compact delle Nazioni Unite, componente dell'Advisory Board dell'iniziativa Sustainable Energy 4 All delle Nazioni Unite, Co-Presidente dell'Energy Utilities and Energy Technologies Community del World Economic Forum e Co-Presidente del B20 Climate & Resource Efficiency Task Force.

Il "papà degli ebook" supera i 200.000 Fan su Facebook

15 anni dopo i primi ebook pubblicati, l'editore Giacomo Bruno fa + 215% su Facebook.

L'editore Giacomo Bruno, che nel 2002 con la Bruno Editore ha portato in Italia gli ebook di formazione, rilancia le sue pubblicazioni su Facebook e in 2 mesi supera i 200.000 FAN con un tasso di crescita del 215% negli ultimi 7 giorni.

Con 1.8000.000.000 di utenti, Facebook è il social media più amato a livello mondiale e sono poche le case editrici che hanno davvero saputo sfruttare questo strumento.

Ma è davvero possibile rilanciare l'editoria in un Paese dove si legge meno di 1 libro all'anno? Ce lo spiega il "papà degli ebook" Giacomo Bruno, Presidente di Bruno Editore.

"Facebook rappresenta una grande opportunità per gli Autori di oggi." - spiega Giacomo Bruno - "Le persone navigano su Facebook per cercare informazioni e i nostro ebook di formazione sono una risposta perfetta per chi vuole migliorare le proprie competenze, sia a livello personale che professionale."

I contenuti gratuiti, le citazioni di grandi filosofi e le frasi motivazionali tratte dai libri pubblicati da Bruno Editore sono molto apprezzati e sono diventati in breve tempo molto virali, portando la pagina ad essere il profilo con il più alto tasso di crescita in Europa (100.000 nuovi FAN in 10 giorni).

"Con la nostra FanPage vogliamo aiutare il maggior numero possibile di persone a cambiare vita attraverso i nostri libri formativi." - continua Giacomo Bruno - "In contemporanea formiamo gli Autori a diventare professionisti non solo nella scrittura ma anche nel marketing e nel public speaking, accompagnandoli a diventare Bestseller Numero1 su Amazon."

Da alcuni mesi è infatti partito il progetto formativo Numero1™, un corso in aula di 3 giorni che insegna come progettare, scrivere, pubblicare e lanciare il proprio libro, anche partendo da zero.

La prima edizione a Roma ha visto la presenza di 300 persone. Per il prossimo appuntamento del 6/7/8 Ottobre a Milano sono previsti più di 1.000 partecipanti. 

Per saperne di più è possibile scaricare 4 video gratuiti dal sito:
www.Numero1.me

Profilo Facebook Giacomo Bruno:
www.facebook.com/giacomo.bruno

Al terzo “First Thursday AUSED” si parla di IT Service Management 4.0

Terzo appuntamento dell’anno con i “First Thursday” organizzati dall’AUSED presso lo Spazio Copernico di Milano.
f-t-logoTutti i primi giovedì del mese AUSED propone un tema di confronto tra CIO, sistema dell’offerta e mondo della ricerca.

Sono incontri informali, senza microfoni, fotografi o scalette predefinite, per condividere esperienze e idee gustando insieme un buon aperitivo nella cornice dello Spazio Copernico.

Tema del terzo First Thursday sarà l’IT Service Management 4.0.
La gestione dei servizi IT si sta radicalmente trasformando per venire incontro alle esigenze delle aziende investite dalla digital transformation, innovazione tecnologica ed esperienza utente sono al centro di questa trasformazione.
Per rendere le imprese più competitive in un mercato in evoluzione, servono competenze tecniche sia verticali che trasversali che non sempre si trovano in azienda.

Quando conviene affidarsi a un partner che si assuma la responsabilità della gestione delle infrastrutture IT?

Quale contributo si richiede al partner perché l’IT diventi di supporto al business aziendale e veicolo di trasformazione dei processi aziendali?
Le iscrizioni sono aperte a questo Link: http://bit.ly/2oyfWKv oppure contattando la segreteria AUSED scrivendo ad aused@aused.org

Agenda dell’incontro
Service Management nell’era dell’Industry 4.0
Servizi automatici e servizi gestiti
ITIL e il contributo dell’IT al business
Customer experience & misurazione delle performance
Relatori: Erica Nannetti, direttore servizi di VEM Sistemi e Giovanni Toscani, responsabile NOC/SOC di VEM Sistemi |
Moderatore: Francesca Gatti, Osservatorio Compliance e Sicurezza AUSED
N.B. Per un confronto produttivo il numero massimo degli ammessi è di 15 con priorità per i CIO Soci AUSED.
Aperitivo gentilmente offerto da VEM Sistemi

Social: #FTAUSED – @ausednews

mercoledì 29 marzo 2017

A Seeds&Chips 2017 si parla dei cibi del futuro: Dalla farina di grillo ai micrortaggi, dal bacon vegano ai gamberi di alghe: più nutritivi e sostenibili, i “super food” sfameranno il mondo

Pillole di #SaC17 
Cosa ci sarà nei nostri piatti tra qualche anno? 


Milano - 29 marzo 2017- Secondo recenti stime delle Nazioni Unite, entro il 2050 la popolazione mondiale passerà dagli attuali 7 ai 9,7 miliardi, circa 2,5 miliardi di persone in più, che popoleranno la Terra e che bisognerà sfamare raddoppiando la produzione di ciboriducendo al massimo gli sprechi e, in particolare, sperimentando generi alimentari alternativi.

Seeds&Chips, the Global Food Innovation Summit (8-11 maggio 2017- Fiera Milano Rho) ampio spazio sarà infatti dedicato a come affrontare questa cruciale sfida mondiale: dalla nutrizione del futuro, alle nuove tecniche di produzione alimentare fino alla food security e al diritto al cibo, sano, sostenibile e accessibile a tutti.

Sulla base di questa premessa e dei valori ereditati da Expo2015, non ci si dovrà sconvolgere se tra qualche anno sui nostri piatti appariranno gustosi snack di grillo e micro-prodotti naturali dalle caratteristiche nutritive sorprendenti o bacon e gamberi a base di alghe.

Ne sono convinte le due startup italiane Addento (www.addento.come Mi Green Food (www.migreenfood.ite le internazionali Seamore Food (www.seamorefood.come New Wave Foods (www.newwavefoods.com), innovative realtà presenti a SaC17 che stanno lavorando proprio in questa direzione.

La FAO ha definito gli insetti come cibo del futuro e Addento da anni sperimenta in questo campo. Il risultato raggiunto è una linea di nuovi alimenti con un ingrediente alternativo: una farina di grilli, nutrizionalmente superiore e più sostenibile rispetto ad altri cibi.

I grilli rappresentano infatti una fonte alternativa proteica di primaria importanza tanto da essere considerati una risorsa di altissimo potenziale: ad esempio, hanno un contenuto proteico pari al 69% sul peso secco - contro il 32% della bresaola, cibo già di per sé considerato iper-proteico-  sono ricchi di vitamina B12 e di acidi grassi come Omega-3 e Omega-6

Inoltre hanno un bassissimo impatto ambientale in termini di emissioni di gas serra e di consumo di risorse: per produrre un chilo di carne di manzo servono più di 15 mila litri d’acqua, per produrre l’equivalente di grillo ne serve soltanto uno.

Le ricerche e gli innovativi processi di produzione sperimentati di Addento risultano quindi fondamentali considerando che, già nei prossimi anni, non sarà possibile sostenere i consumi crescenti di carne, sia da un punto di vista di sfruttamento di suolo che di risorse.

Questa la chiave anche del lavoro dell’italiana Mi Green Food che, partendo dallo studio di un gruppo di ricercatori (Zhenlei Xiao, Gene E. Lester, Yaguang Luo e Qin Wang) in collaborazione con il Dipartimento di Nutrizione e scienze alimentari dell’Università di Maryland, ha avviato la produzione di micrortaggi, plantule commestibili che rappresentano una nuova tendenza del mercato agroalimentare. 

Con un’elevata concentrazione di vitamina C, E e K i micrortaggi sono ricchi di valori nutrizionali e antiossidanti tanto da essere definiti come “Super food”, per l’elevata presenza di questi elementi rispetto ad ortaggi maturi e per i benefici sulla salute umana. La coltivazione inoltre avviene in ambiente indoor con metodo intensivo grazie all’utilizzo di un sistema multistrato e led specifici e un processo produttivo, altamente tecnologico e sostenibile.

Al pari dei micrortaggi, anche le alghe sono tra gli alimenti più sostenibili del pianeta, per la loro produzione infatti è richiesto solo il sole, niente acqua né terra e soprattutto niente fertilizzanti né pesticidi. Esemplari sono le esperienze di Seamore Food e New Wave Foods.

Seamore Food, azienda olandese di base ad Amsterdam, produce e vende bacon e tagliatelle a base di alghe, dando vita a piatti “alternativi”, ma che imitano le ricette della tradizione. Interessante anche il caso della statunitense New Wave Food, leader nella produzione di frutti di mare a base vegetale, che da anni si impegna a dare una soluzione alla massiccia richiesta di questi prodotti realizzando alimenti sostitutivi ad alto contenuto nutritivo, capaci di frenare il devastante impatto della pesca commerciale sull’ecosistema marino e oceanico.

Le soluzioni sperimentate da queste realtà rappresentano un esempio di come il pianeta deve prepararsi ad affrontare i bisogni di una popolazione in costante crescita con nuovi modi di ripensare agricoltura e sfruttamento delle risorse oggi disponibili: un tema sempre più attuale e che sarà al centro dei dibattiti di Seeds&Chips.

Per dettagli sul programma: www.seedsandchips.com

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